Istruzioni Service rischio ateromasico (ecocolordoppler)

DOPPLER2La malattia cardiovascolare è la prima causa di mortalità nei paesi industrializzati. I fattori di rischio sono plurimi e già oggetto di adeguate campagne di prevenzione. La patologia aterosclerotica, causa principale della malattia cardiovascolare, è per lungo tempo asintomatica e, quando diventa tale, si esprime con quadri clinici spesso drammatici, anche fortemente invalidanti se non mortali (ictus, infarto cardiaco, arteriopatia obliterante). OBIETTIVO: eseguire un service di screening alla popolazione per individuare le persone a rischio in modo che il loro medico curante possa attivare un percorso diagnostico terapeutico specifico e quindi ridurre il rischio rappresentato da questa patologia, vera piaga sociale per la popolazione. METODI: la biforcazione carotidea rappresenta un ottimo target di valutazione della patologia aterosclerotica, in quanto è una regione arteriosa sede prioritaria della patologia anche in fase iniziale. Il nostro mezzo polifunzionale da questo anno, grazie alla donazione del nostropast Governatore Bianchi, è dotato di un eco color Doppler marca Fuhuda con 2 sonde, una lineare da 7,5Mhz ed una convex da 3,5Mhz. Con questo strumento è quindi possibile effettuare agevolmente lo screening sovracitato. L’apparecchio, come dalle immagini allegate, può essere posizionato sul mobile alla sinistra del mezzo, sopra alla cassettiera con l’operatore seduto su una sedia di fronte in modo che con la mano destra impugna la sonda lineare ed effetua l’esame sul paziente DOPPLER1che si siede su una sedia contrapposta affiancata a quella dell’operatore. Il tavolino, in dotazione al mezzo , viene sistemato alla sinistra dell’operatore che trova così un buon appoggio per redigere il cartellino che viene poi rilasciato all’utente. I professionisti medici che possono essere in grado di effettuare questo esame possono essere diversi (chirurgo vascolare, radiologo, internista o comunque medico che abbia seguito corsi di ecografia), in quanto l’esame è teso solo a constatare la presenza o meno di ateromasia che viene classificata, in rapporto anche all’età dell’utente stesso a basso, medio o alto rischio. Nel sito è presente un formato di scheda da consegnare al paziente, personalizzata con il nome del proprio club. All’interno della scatola di legno in cui è contenuta l’apparecchiatura si reperta: una borsa blu contenete l’apparecchio, 2 scatole con le sonde sopracitare (per questo screening si usa la sonda lineare), una stampante b/n, il manuale d’istruzioni dell’apparecchio, un registro cartaceo su cui segnare l’evento, con data e luogo, il numero di esami eseguiti e il riscontro di patologia evidenziata. Con questo registro, adeguatamente compilato, sarà poi possibile dare significatività dell’ operato dei Lions nella prevenzione della salute alla comunità.

PER INFO: ANDREA MANNARI

SCARICA QUI LA SCHEDA RILEVAZIONI DATI

 

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