Evviva le donne! Anche l’Albenga Host nell’approssimarsi del mezzo secolo di attività “apre” alle socie.

Fiocco rosa, duplice, ad Albenga: dopo anni di tentativi e confronti spesso serrati, anche il sodalizio ingauno recede dal maschilismo e accoglie due super socie.

Non fu comunque astio preconcetto a voler impedire l’ingresso alle donne, bensì la consapevolezza che le stesse avrebbero “bagnato il naso” a noi maschietti, mettendoci in riga e dimostrando le capacità che nessuno mai ha loro negato.

Insomma, si temeva che il quieto vivere, ancorché denso di attività, fosse smosso.

Ma….gutta cavat lapidem, e la tenacia dei convinti assertori dell’apertura, unita al continuo ingresso nel club di ex Leo (nel corrente lustro, 3 presidenti su 5 provengono dal Club Cadetto), insieme con il sentirsi isolati ed un po’ fuori dal mondo, ha finalmente portato alla svolta.

In realtà l’artifizio escogitato in ultimo ha sortito l’effetto sperato: il Presidente ed un PDG hanno proposto due candidate blindate, cioè, come si potrebbe dire in altre Regioni, hanno formulato una, anzi due, proposte che non potevano essere rifiutate: una, oculista che già ha affiancato il Club nelle “uscite”  sul territorio per i service della prevenzione ottica, per giunta chirurga che svolse interventi per la Banca degli Occhi Melvin Jones, e l’altra, una ex Lion, cardiologa che ha “preso per i capelli”, anzi per i peli bruciati dal defibrillatore più di un socio! Come potevano dire di no a due eccellenze siffatte, già dimostratesi Lions prima di esserle ed anzi già essendole state?

È così, alla non casuale presenza del DG Costa, durante la serata del passaggio delle cariche le due invitate sono state acquisite con tutti gli onori e benvenuto al Club ( per inciso: altri 4 soci sono stati battezzati, tra i quali un ex Presidente Leo).

Onore al merito, peraltro, ai soci che si sono battuti contro la novità: nessuno ha assunto atteggiamenti di ostilità o inimicizia, anzi si sono uniti al coro di benvenute.

Commovente altresì l’assegnazione del MJF ad un antico socio, 38 anni di appartenenza e ormai 90 di età, che ha ricevuto il riconoscimento “alla carriera”: sempre presente, attivo ai meeting e partecipe ai service, costruttivo anche qualora dissenziente, simpaticissimo ed unico per la cadenza veneta con cui sempre rende ancor più vivaci i suoi racconti di vita (e guerra) vissuta.

Si apre una nuova pagina per il Club, anzi si prosegue nello scrivere una storia infinita di service, amicizia, unione, serenità. Condivisa per lo più coi propri Leo le cui adepte, da oggi, sanno di non dover più cercare altrove lo sbocco per proseguire e perseguire da adulte la propensione al servizio.

 

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