Lions Club Busca e Valli: per non dimenticare

Quest’anno si celebra il primo centenario dalla fine della Grande Guerra ed il LC Busca e Valli ha voluto ricordare questo terribile periodo che ha visto morire tantissime persone ed ha coinvolto l’Italia intera, così come è successo negli altri Paesi del mondo, portando il Tricolore ai giovani studenti intervenuti al convegno organizzato dall’Istituto Comprensivo Carducci di Busca con ospite e relatore unico il generale di Corpo d’Armata Franco Cravarezza che li ha mirabilmente intrattenuti per ben due ore sulla Prima Guerra Mondiale e poi inaugurando il 4 Novembre 2018 la lapide che, unitamente al Comune di Busca, ha voluto dedicare al più giovane caduto in guerra della provincia Granda, Pietro Taricco, nativo del buschese e morto nemmeno diciassettenne.
Cosa ha colpito profondamente è stata la coincidenza non cercata, ma giunta quasi come monito, della data del convegno, 29 ottobre 2018, che è la stessa data, solo 100 anni dopo, della morte di questo giovane ragazzo, quasi coetaneo degli studenti intervenuti.
Un monito che ora campeggia sulla parete della chiesa nella piazza centrale di Busca, accanto alle altre lapidi in memoria ed onore dei caduti e che vuole ricordare a tutti, grandi e piccini, giovani ed anziani, quanto il nostro Paese ha dato per la Libertà e per l’Unità Nazionale e quanto sia importante salvaguardare ogni giorno, costantemente e partendo dai piccoli gesti, i valori della civiltà e della pace.
Partecipare e sostenere questi valori fa parte del bagaglio del nostro essere Lions ed è un sacro dovere che abbiamo nei confronti di chi ci ha preceduti, di chi ci vive ora accanto e di chi verrà dopo.
Un dovere che anche le istituzioni civili e la scuola hanno mostrato di sentire e d’accogliere, tant’è che la consegna del Tricolore ed anche la partecipazione al concorso del Poster della Pace, sono state iniziative accolte con enorme gioia sia da parte del corpo insegnante, sia da parte degli studenti stessi che si sono alacremente messi al lavoro e del cui risultato ne vedremo prossimamente i frutti.
Sicuramente avrebbero comunque lavorato sull’argomento, ma vogliamo pensare e credere che l’intervento dei Lions li abbia probabilmente maggiormente spinti a sentire ciò che stavano facendo e grazie alla bravura dei loro insegnanti, fra i quali desideriamo citare la professoressa Chiara De Francisco, hanno partecipato attivamente alla commemorazione leggendo un loro elaborato dedicato al giovane caduto Pietro Taricco e cantando davanti al picchetto d’onore del Secondo Reggimento Alpini di Cuneo, uno struggente canto alpino.
Questo è per noi rendere memoria, affidare simboli alla cittadinanza, simboli che non siano solo oggetto, ma valori lasciati nei cuori.
Per non dimenticare, mai, affinché coloro che hanno dato la vita per noi non siano periti invano.

 

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