La LCIF aiuta i Lion nel Service “globale”

Un famoso musical di qualche anno fa diceva “Aggiungi un posto a tavola che c’è un amico in più. Se sposti un po’ la seggiola sta comodo anche lui.”
Ecco noi Lions abbiamo un grande amico cui dobbiamo riconoscere lo spazio che si merita, perché questo amico ci può aiutare nel portare avanti i nostri service e soprattutto nel renderli più efficaci.
È questa la missione della Fondazione Internazionale “Sostenere l’impegno dei Lions Club e dei partner nel servire le comunità locali e globali, donare speranza e cambiare le vite tramite progetti di service e sussidi umanitari.”
Per continuare nella sua missione la Fondazione ha bisogno di noi tutti, di uno sforzo comune per raggiungere quel risultato di servire 200 milioni di persone all’anno entro il 2021. E perché questo diventi realtà, il board, resosi conto che i club da soli non ce la possono fare, ha lanciato la campagna 100, 100 come gli anni della nostra associazione, 100 come il 100% dei Soci che si devono attivare, da veri e liberi volontari in grado di essere i testimonial delle attività del Lions Club in giro per il mondo, 100 i dollari che ciascun socio dovrebbe DONARE.
Con 100 dollari sono tante le attività che i club possono fare, dagli screening per il diabete, all’acquisto di cibo per chi soffre la fame, alle operazioni di cataratta nei paesi più poveri. Ma non solo; ciascuno di noi può raccontare la sua storia, i suoi service per dimostrare che avremo altri 100 anni di attività a favore delle comunità.
Tutto girà intorno a questo termine: “comunità”. Non è soltanto quella in cui viviamo, ma ormai deve essere il mondo, sebbene la prima debba godere di qualche privilegio: fare attività in favore dei nostri concittadini, di chi soffre a vive vicino a noi è sicuramente il modo migliore per farsi conoscere e trovare qualche nuovo socio.
Però dobbiamo farci un piccolo esame di coscienza: fino a che punto conosciamo la LCIF? Cosa sappiamo di questo amico, di cosa ci può offrire, come ci può aiutare?
Ebbene la Fondazione Internazionale ha un ventaglio di offerte, di contributi in grado di rispondere a tante necessità, dalle più piccole alle più grandi (contributi integrativi al 50% per progetti del valore di 20.000 fino a 200.000 dollari). Ma contributi particolari sono previsti per i progetti che riguardano i giovani (Lions Quest), la vista (Sight first), i disastri naturali.
Pensiamo al terremoto che ha colpito l’Italia centrale, pensiamo ai pozzi ed agli ambulatori e scuole costruiti in Africa, pensiamo all’ambulatorio dentistico di Arma e Taggia, agli ultimi progetti per l’acquisto di un’ambulanza piuttosto che dell’arredamento per una casa per portatori di handicap: quale club da solo avrebbe potuto raggiungere un simile risultato?
È vero, siamo una rete, siamo un’unica grande squadra, ma ciascuno – inteso come club – deve obbligatoriamente guardare ai veri bisogni della sua comunità e quindi stringere il campo di azione senza perdere il vero valore di quanto facciamo per gli altri. Non dobbiamo mai dimenticare che siamo nati per servire e che tutti i nostri service hanno una loro ragione, purché li sappiamo comunicare nel modo più opportuno.
E allora ogni tanto pensiamo a questo amico, direi nuovo amico, e come a tutti gli amici facciamo qualche piccolo regalo. Oggi ci sono tanti mezzi, dal sito internazionale alla nuova app MY LION che ci consentono di fare anche donazioni minime, una tantum o programmate.
Anche il Distretto si sta attivando: presto ci saranno novità su un torneo distrettuale di Golf ed una lotteria: in questo modo la squadra LCIF, in pieno accordo col DG tenterà di aiutare i soci ed i club.
Grazie a tutti per quello che farete!

Gian Costa
IPDG – OD LCIF

 

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